Benvenuto su Maiuscolo

HOME - DOWNLOAD - GIOCHI - CALCIO - RICETTE - VIDEO - IMMAGINI - RICARICA GRATIS -   GUADAGNARE - SITI WEB - FORUM

Info Utente

 HOME

Home

Contattaci

Ricerca nel sito

GuestBook

Forum!!!!

Sponsor

 RICETTE

Ricette

Ricerca Ricetta

Inserisci Ricetta

Top 100 click

Top 100 voti
 METEO

Previsioni

Temperature

Meteosat
 Chat
Vieni in chat
 Autovelox
Tutto Autovelox
 Love

Amore

Frasi d'amore

Top 100 click

Top 100 voti
 Immagini

Immagini

Inserisci image

Le più viste
 Banner

Scambio banner

Pubblicità
Siti amici
 Download

Download

100 top click
100 top voto
 Halloween
Halloween
 Nostri partner

Esprimi la tua opinione


 

DIZIONARIO SICULO-ITALIANO

. Va sucati un pruno = vai a succhiare una prugna: vai a fare qualcosa di meno impegnativo
- U sticchio è duci e c'unnavi ecca vuci = la vagina è dolce e chi non ne ha urla, astinenza
- Schitto o maritato? = celibe o sposato? Si dice del pane con la milza: maritato con formaggio, schitto senza
- Mi stai vuncianno a minchia = mi stai gonfiando il pene, mi provochi sensazioni fastidiose
- A cu pigghiu pigghiu = a chi prendo prendo, vado a casaccio
- Ti puirtassi i minni a lamiera = ti ridurrei i seni a lamiera, ti leccherei i seni consumandoli
- Ti facissi u pigiamino i saliva = ti produrrei un pigiama di saliva, ti leccherei tutta
- Sangu miu = sangue mio, gioia mia
- Sangu miu unni fa a pipì =sangue mio da dove fai la pipì, la tua vagina mi provoca gioia
- Test'i cernia = testa di cernia, stupido
- Test'i mulune = testa di cocomero, calvo
- Ma chi ave u sacco chi pupi? =ma cos'hai un sacco coi burattini? Qualcosa ti diverte senza motivo?
- Sticchio = vagina
- Parpaglione = folto pelo pubico femminile
- Pezzo di sticchio = bella ragazza
- T'accavallo na buoffa = ti do uno schiaffo poderoso
- "Enzo se cadi ti do il resto!" = solitamente il padre lo dice al figlio avvertendolo che, se dovesse cadere, rincarerà la dose procurandogli ulteriore dolore
- Ti rugnu na tistata na calata ru morbo = ti do una testata dove schende il muco, all'inizio delle mucose nasali
- Ti rugnu na tistata na cruc'i luocchi = ti do una testata nella croce degli occhi, tra le sopracciglia
- Va sparati ca mierda = vai a spararti con le feci,

- Ma u cirivieddu ti sierbe a spartiri a'ricchi? = ma il cervello ti occorre a dividere le orecchie? si evidenzia la mancanza di cervello
- Va trasiti i cocò = entrati le galline nel pollaio, vai a fare qualcosa di agreste
- Si unciero: l'ogghiu fitusu e a parella spunnata = si sono associati:l'olio sporco e la padella sfondata, si dice alle coppie male assortite

- Tascio = tamarro, di cattivo gusto
- Ci scippo a vairba a una a una ca' pinzietta = gli strappo la barba pelo per pelo con la pinzetta, lo torturo lentamente
- Ma com'è d'aieri? = ma è scaduto, marcito, andato a male? si dice alla persona che parla a sproposito o ragiona all'antica
- "Ci munnu atri rue?" = gliene sbuccio ancora? Ha gradito? Lo utilizzano i venditori ambulanti di fichi d'india
- Ti lampìo = ti do uno schiaffo procurandoti la visione di un lampo, velocissimo
- U porcu ri notte sempri favi si sonna = il maiale di notte sogna sempre le fave, chiodo fisso - Pinnulara = ciglia
- Spinnu 'i minni sicchi = desiderio di mammelle vuote, desiderio irrealizzabile

- U' fangu in confronto à tia è acqua distillata! =
Il fango in confronto a te, è acqua distillata Sei una persona poco affidabile e traditrice
- Ti tagghiu à facci a ferri ì' cavallo cù l'ugnia rù piere! = Ti taglio la faccia a ferro di cavallo con l'unghia del piede Ti faccio del male utilizzando le armi a disposizione del mio corpo
- Ti mittisti à chiattidda! = Ti sei messo a mignatta Mi hai ripetutamente ribadito la stessa cosa più volte, credendo che io non l'abbia capita, ma in realtà l'ho capita

- Quanto stimo à pasta ò furnu, un cì viegnu chiù cà! =
Quanto stimo la pasta al forno, non verrò più qui. Non metterò mai più piede in questo posto, parola mia.
- U' Paracqua = - L'Ombrello
- A' Rina = La Sabbia
- Il Pacchiologo (catanese) = Il Ginecologo
- U' Sansale = L'Agente Immobiliare

 
- A minchia unn'avi uocchi = la minchia non ha occhi, dimostra la democraticità dell'organo sessuale maschile che non fa alcuna differenze in ordine all'organo sessuale femminile.
- Ogni pirtuso è port'i mari = ogni buco è luogo d'approdo, complementare alla superiore frase dimostra la democraticità dell'organo sessuale femminile che non fa differenze nei confronti dell'organo sessuale maschile

- Ti rugnu buaffi a dui a dui finu a quannu addiventanu dispari = ti do schiaffi a due a due fino a quando diventano dispari; ti schiaffegio interminatamente

-Un c'è cosa peggiore 'i quanno un uocchio un pò viriri l'avutru uocchio = non c'è cosa peggiore di quando un occhio non può guardare l'altro occhio, è bruttissima l'antipatia epidermica.
-Va stricati a facci nna rrina = vai gentilmente a strofinare il tuo bel viso sulla sabbia, non urtare la mia suscettibilità e spostati
-A casa capi quanto voli u patruni = la casa è capiente quanto desidera il proprietario, frase in voga tra i trentenni col monolocale!

-Na vota ca si sburdi u gghiacatu un lu si po' arripigghiari cchiu'!= Una volta che la strada lastricata di ciottoli,si e' rovinata,non la si puo' piu' riparare;Dicesi di situazione irrimediabile!
-Quannu a fimmina un voli u masculu un po'! = Se la donna non vuole,l'uomo non puo' (rimedio nti profumiera!)
-U sceccu porta a pagghia e iddu sa mancia = L'asino porta la paglia e lui stesso la mangia...dicesi di persona che mette a disposizione del gruppo cibi o bevande che pero' utilizzera' a proprio vantaggio
-In tempu i carestia,ogni pirtusu e' galleria = In tempo di crisi,financo un pertuggio e' equipollente ad una galleria...chiaro il parallelismo tra il foro e la vagina
-Un corpu o circhiu e uno o timpagno =di persona doppiogiochista
-Spariti na n'caccagnu ca mori ballannu ballannu =sparati in un tallone che muori ballando ballando!

-Va sbatti l'ove chi minni =utilizza i tuoi seni per montare le uova; a colei che le minne le ha grosse
-T'avissi a scattiari a pompetta C ru cuori =ti dovrebbe scoppiare il cuore e vene limitrofe; delicata frase da rivolgere a chi stimi tantissimo.
-Si chiù fausu ri picciuli ru monopoli =sei più falso dei soldi del monopoli.

 ESERCIZI

Nell'ottica di formare i giovani virgulti siciliani all'apprendimento del nostro amato dialetto, ho pensato di strutturare una serie di corsi empirici, con diretti riferimenti a situazioni pratiche.
Oggi esamineremo la sezione 1 delle "situazioni pratiche".

Situazione: due interlocutori A e B hanno una discussione molto accesa. Il terzo, C, si intromette nella discussione.

Section 1

Excercice number one.

Listen and repeat.

A: Chiè, cucì hai pobblemi?
B: Io unn'aiu pobblemi, i pobblemi a scuola su!
A: Allora finiscila ì taliare e levati ì ravanzi!
B: Viri ri 'un fare ù spachiggiaturi cùmia!
A: Vasinnò chi fai?
B: Ti tagghiu à facci a ferri ì' cavallo cù l'ugnia rù piere!
A: Chiè, ti piggiasti à pinnula rù coraggio?
B: Talè, un tì sputo vasinnò acquisti valuri!
A: Compà, viri cà a fuoirza ì vastunate ti rapu un conto corrente nà banca rù sangue e ti fazzu fare i versamenti in Euro!
B: Ma unni ti sierbi pì cirivieddu? Cancia carnezzeria!
A. Ti scricchio à tiesta e mi pigghio chiddu tuo!
B: Amuni, viremo comu ci vai?
C: (terzo interlocutore detto "Il Pacificatore"): A' vulemu finire però! Ah! Un successi niente, tuutt'apposto! Finiemula!


Per un corretto esercizio, il testo va letto e ripetuto diverse volte al giorno, possibilmente con un soggetto che funge da interlocutore. Successivamente ci si scambia i ruoli per esercitarsi reciprocamente sulle parti.

Traducete il brano precedente in italiano. Poi confrontate la vostra soluzione con quella contenuta in questa pagina.

Section 1

Excercice number two.

Traslate.

(Ecco la soluzione. La sigla "ndt" sta per "note di traduzione")


A: Dimmi, cugino (epiteto affettuoso, ndt) hai problemi?
B: No, non ne ho. Credo che l'unico posto in cui risiedano i problemi sia la scuola.
A: Allora smettila di fissarmi e sparisci!
B: Cerca di non fare il gradasso con me!
A: Altrimenti cosa hai intenzione di fare?
B: Ti taglierò la faccia a ferro di cavallo (cioè in senso circolare antiorario, ndt) con la mia unghia del piede (destro o sinistro è irrilevante, ndt)
A: Dimmi, hai preso una pillola per acquistare un tale coraggio?
B: Guarda, non ti sputo, altrimenti acquisteresti del valore!
A: Compare (altro epiteto affettuoso, ndt) vedi che ti do tante di quelle bastonate da poterci aprire un conto corrente alla banca del sangue. Con i versamenti In Euro.
B: Ma dove ti sei procurato questa tua intelligenza? Cambia macelleria!
A. Potrei aprirti la testa e prendermi la tua (qui cambia il complemento oggetto da maschile a femminile in fase di traduzione, ndt)
B: Avanti, fammi vedere come hai intenzione di procedere!
C: (terzo interlocutore detto "Il Pacificatore"): La vogliamo finire però? Ah (invariato in fase di traduzione in quanto suono gutturale non traducibile, ndt) ? Non è successo niente, è tutto a posto, finiamola!

VAI ALL
VAI ALL'HOME DELLE CAVOLATE HOME PAGE DI MAIUSCOLO TORNA INDIETRO

 

 

Info Utente

 NEWSLETTER

NewsLetter

Resta informato GRATIS.
E-Mail

  

Cancellami

Newsletter

Storico mail

 Tv

Guarda la tv

Ascolta la radio

Segnala tv

CACIO SERIE A GRATIS!!!

TUTTO MONDIALI

Calcio A gratis mondiali e europei

Top 100 tv click

 Cap

Cap italiani

 Traduzioni

Traduzioni

 Cavolate
Cavolate

 Sondaggi

Sondaggi

Elenco news

 Google

 Abi e Cab
Abi e Cab
 Barzellette

Barzellette

Top 100  click

Top 100 voti

Invia Barzelletta

 Tecnologia
Tecnologia
Jxta chat

Articoli

 Bellezza
Bellezza

Consigli

 Sponsor

www.world-cup-fifa.com

Tutti i risultati dei mondiali di calcio partite di serie A di calcio in streaming e molto altro

worldcupfifa.it

 Guadagnare
Guadagnare

 Votaci gratis

Votaci è gratis

Votami su Top100Forever e scopri i migliori siti d'Italia !!!

 Cavolate
Cavolate



Sito Realizzato da Maltra COPYRIGHT © 2005

- Ringraziamenti - Note Legali- Privacy - Pubblicità - Segnala errore -