Eseguire le seguenti istruzioni per un corretto uso della chat.

Consiglio:usare NETBEANS come compilatore,caricare le librerie e il sorgente e lanciare l'applicativo.

 
  

Realizzazione Sito Web e Applicazione:

Maltra

Picca

 
   
 

Installazione

Per far funzionare la nostra applicazione sono necessarie le seguenti librerie

Librerie

 INSTALLAZIONE ED USO


E' fondamentale settare nella variabile di ambiente CLASSPATH  il classpath di tutti i file jar di j2sdk e di jxta

A questo punto siamo pronti per lanciare il class “main” del progetto .

E’ consigliabile scaricare un compilatore java (es: Netbeans o simili) e caricare come progetto il sorgente con le librerie e compilare ed eseguire l’applicativo. Se non si dispone di un compilatore java usare i comandi dos.

È possibile scrivere, compilare ed eseguire un programma Java in ambiente Windows, ovvero senza usare ambienti di sviluppo aggiuntivi.

 Copiare tutto il contenuto del file sorgente all’interno di una cartella del proprio computer, ad esempio “C:\”.

 Digitare al prompt dei comandi i seguenti comandi per esempio:

 

> c:

> cd \code\src

 

La compilazione del file avviene tramite il comando javac (Java Compiler):

 

> javac Main.java

 

Se non viene visualizzato alcun messaggio, allora il programma è stato compilato correttamente ed è stato generato il file Main.class. Se si sono verificati errori durante la compilazione questi verranno segnalati e il programma dovrà essere corretto.

Ora occorre compilare la classe JxtaChat.class, quindi:

 

> javac JXTAChat.java

L'esecuzione di un programma Java avviene mediante il comando java (Java Interpreter):

> java Main

 Si noti che non va aggiunta l'estensione .class e che le lettere maiuscole/minuscole sono significative nell'uso di questo comando, cioè devono corrispondere esattamente al nome della classe che è stata definita.  

  

Se sorgono problemi nella compilazione utilizzare i file precompilati (.class) presenti nel progetto.

 

Una volta lanciato l'engine, apparirà una schermata di configurazione (JXTA Configurator). E' necessario inserire un nome, che identificherà il peer in rete, nella tab Basic Settings. In Advanced è possibile settare il livello di verbose della console (Trace Level) e passare alle impostazioni fondamentali per un corretto funzionamento dell'applicazione.

 

 

La scheda successiva (Rendezvous/Relays) permette di impostare l'utilizzo di relay e rendezvous. E' possibile scegliere di essere un rendezvous e impostarne la lista di rendezvous di boot, che vengono interrogati come ultima risorsa in caso non ne venissero trovati altri, oppure impostare i relay da utilizzare necessariamente in caso di presenza di firewall/NAT.

Per utilizzare in maniera corretta JxtaChat è fondamentale selezionare “Use only configurated rendez-vous” e “Act as a rendezvous”.

In caso che la chat non funzionasse con i peer presenti configurare la console cosi:

IL PRIMO PEER configurarlo come rendezvous (nella finestra rendezvous/relays selezionare SOLO "act as a rendezvous" e "use only configured rendezvous"; e poi in Advanced abilitare le incoming connections di HTTP)

IL SECONDO PEER, configurarlo come edge e imporre che si connetta al primo peer che è stato attivato (nella finestra rendezvous/relays non selezionare nulla ma scrivere nei campi: Available TCP rendez-vous - l'indirizzo IP del primo peer che è stato  attivato, e la porta 9701; Available HTTP rendez-vous - l'indirizzo IP del primo peer che è stato attivato, e la porta 9700; e poi cliccare + in entrabi per farli memorizzare; e poi in Advanced abilitare le incoming connections di HTTP)

 

 

 

Una volta configurato la jxta console partirà l’applicativo che si presenta cosi:

Da qui si può creare o trovare un nuovo gruppo e chattare con i vari utenti.

Il codice sorgente è stato appropriatamente commentato per una migliore comprensione da parte dell’utente inoltre è disponibile un piccolo sito web di supporto per capire in modo rapido le funzionalità di jxta e le sue potenzialità. Il javadoc contiene l’insieme delle procedure implementate nella jxtaChat.

Il progetto è stato realizzato da Marco Maltraversi e Alberto Picca .