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Jxta
assicura la sicurezza tramite:
Trasporto di TLS layer security (Strato Sicurezza )
L'indipendenza di trasporto dei protocolli end to end di
JXTA
Certificati digitali e certificato di autorità
JXTA
può offrire rapidamente una forte sicurezza
TLS Endpoint Trasporto
Semplice biblioteca crittografica
Sicurezza peer
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Realizzazione Sito Web e
Applicazione:
Maltra
Picca |
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Jxta
JXTA é un ‘ interessante
materializzazione della mente geniale di Bill Joy, il padre di Java, che già
in passato aveva contribuito alla creazione di tecnologie distribuite, come
il famosissimo NFS. Presentata intorno al 2001, sembra che JXTA si appresti
a diventare la prossima rivoluzione tecnologica legata alla rete.
JXTA è un insieme di
protocolli P2P aperti che permette ad ogni dispositivo connesso sulla rete,
dai cellulari ai PDA, dai Pc ai server, di comunicare e collaborare come
peer. I protocolli di JXTA sono indipendenti sia dai protocolli di trasporto
dati che dal linguaggio di programmazione utilizzato, poichè si basano su
metadati (dati che descrivono altri dati). Esistono, infatti,
implementazioni in C/C++, Perl, Phyton e naturalmente Java. Da quando la
rete ha incominciato a crescere a causa dell'aumento dei dispositivi in
grado di connettersi ad una rete con un protocollo qualsiasi, dal Bluetooth
al TCP/IP, la filosofia P2P è divenuta popolare. Sebbene il termine “ P2P “
sia spesso legato a concetti spiacevoli (come la pirateria e la violazione
del diritto d'autore), JXTA rappresenta un’ evoluzione tecnologica notevole,
che non è di esclusivo appannaggio della condivisione dei file, ma può
abbracciare numerosi servizi, permettendo, ad esempio, la creazione di
gruppi di lavoro e servizi esclusivi. Lo scopo principale di JXTA è quello
di provvedere alle funzionalità base dei sistemi P2P. In aggiunta, però ,
JXTA sviluppa concetti come:
·
Interoperabilità:
la possibilità per ogni peer di fornire servizi diversificati e poterli
cercare.
·
Indipendenza
dalla piattaforma:
JXTA è progettato per essere indipendente dal linguaggio di programmazione,
dai protocolli di trasporto e piattaforma di sviluppo.
·
Ubiquità:
JXTA è stato realizzato per essere accessibile da qualsiasi dispositivo
digitale (cellulari, PDA, smartphone) e non solo dai PC.
JXTA crea una rete
virtuale nella quale ogni nodo equivalente (peer)
è in grado di condividere con altri nodi equivalenti (peers)
una serie di risorse, anche se queste sono protette da un firewall. JXTA
prevede, inoltre, un'organizzazione assolutamente decentralizzata, ove non
esiste questa differenza sostanziale di importanza tra peer. Anche la
gestione delle risorse non è affidata ad un’ unità in particolare, ma è
distribuita: quando un peer necessita di una data risorsa, di una certa
informazione o di un qualche servizio, invia in rete una richiesta "di
aiuto", una Discovery
Query. Questo è proprio il grande vantaggio di JXTA: la
possibilità di un discovery dinamico delle risorse disponibili e dei peer
esistenti.
Requisiti per Jxta
Attualmente il
progetto JXTA richiede una piattaforma che supporti JRE (Java Run-Time Environment)
oppure SDK (Software Development Kit) versione 1.3.1 o superiore. Pertanto
sono supportati i sistemi operativi più diffusi quali i sistemi operativi
Solaris, Microsoft Windows 95/98/2000/ME/NT 4.0/XP, Linux, e Macintosh
Per quanto
riguarda l’hardware è preferibile un pentium 3 450 Mhz con 64mb di ram
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